|
Le storie
|
|
|
|
|
Ogni eroe è stato al centro di storie che lo hanno semplicemente raccontato, oppure radicalmente segnato. È il caso di Batman: Anno uno, oppure de La morte di Superman. Ma le gesta di questi superori spesso si dipanano in saghe lunghe anni, oppure su differenti albi sulle varie collane. Tra i più noti crossover, Crisi sulle Terre Infinite, Our Worlds at War e 52.
Esiste una continuity che ha modellato e rimodellato i personaggi nel corso delle varie golden age, silver age e bronze age del fumetto statunitense, ma anche elseworlds ("altrimondi"), storie ipotetiche dove gli eroi vengono catapultati nel passato, nel futuro, o in mondi alernativi, come Kingdom Come.
Ma DC Comics ha prodotto non solo fumetti mainstream o incentrate sui soli supereroi, ha dato anche ampio spazio a graphic novel come Watchmen o Ronin.
|
|
|
|
Altri media
|
|
|
|
|
Era il 1941 quando esordisce la pioneristica serie animata Superman degli studi Fleischer, e da allora l'Universo animato DC si è riproposto più volte come cartone animato; sia centrato su di un solo personaggio, come in Batman (1992-1995), Le avventure di Superman (1996-2000) o Static Shock (2000-2004), sia in gruppo, con I Superamici (1973-1986), Justice League Unlimited (2001-2006), e Teen Titans (2003-2006).
La maggior notorietà degli eroi la si deve ai telefilm, dove alcuni attori sono diventati quasi icone, come il "dinamico duo" Adam West e Burt Ward in Batman (1966-1968), l'amazzone Lynda Carter in Wonder Woman (1975-1979), il muscoloso John Wesley Shipp in Flash (1990-1991), la coppia Dean Cain e Teri Hatcher in Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman (1993-1997), la cacciatrice Dina Meyer nel breve Birds of Prey (2002-2003), e la star dei teenager Tom Welling in Smallville (2001–2006).
Al cinema invece Christopher Reeve ha incarnato più volte l'uomo d'acciaio negli anni ottanta (Superman, Superman II, III e IV), Tim Burton ha lasciato il suo segno con Batman (1989) e Batman - Il ritorno (1992), franchise poi rinnovato da Christopher Nolan con i suoi Batman Begins (2004) ed il successo planetario Il cavaliere oscuro (2008). Sempre con la Warner Bros., la DC Comics sul grande schermo è anche il Catwoman (2004) con Halle Berry; The Spirit (2008) con Lions Gate, e Watchmen (2009) con Paramount. Sotto l'etichetta Paradox Press è stato realizzato A History of Violence (2005) di David Cronenberg, sotto Wildstorm Push (2009), e sotto Vertigo il Constantine (2005) con Keanu Reeves, il V per Vendetta (2006) dei fratelli Wachowski, e lo Stardust (2007) di Matthew Vaughn.
Di pari passo ai successi televisivi e cinematografici, il mondo dei videogiochi ha trasposto gli eroi fin dagli anni ottanta per NES, passando poi per SNES, PlayStation e Xbox 360. Sia dedicati ai singoli personaggi, come The Death and Return of Superman (1994), Lego Batman (2008), Batman: Arkham Asylum (2009), oppure con l'intera Lega in Justice League Heroes (2006), interagendo con altri personaggi in Mortal Kombat vs DC Universe (2008), ed anche nel primo MMO DC Universe Online (2009); inoltre, molti titoli vengono realizzati di pari passo con le uscite cinematografiche, come Batman - The Movie (1989), Superman Returns (2007) o Watchmen: The End Is Nigh (2009), .
|
|
|
|
|
Categorie
|
|
|
|
|
Naviga fra le categorie:
|
|
|
|
Nuove voci
|
|
|
|
|
Elenco delle ultime voci attinenti a DC Comics inserite in Wikipedia:
|
|
|
|
Portali correlati
|
|
|
|
|
Portali correlati:
|
|
|
|